La nostra storia

Fondata nel 1946 per supportare la ricostruzione italiana dopo la guerra, Mediobanca ha saputo interpretare le esigenze del Paese, lanciando la prima società di credito al consumo, la prima banca digitale multicanale e ora le prime sinergie fra corporate banking e private banking.

10 aprile 1946

Nasce la Banca di Credito Finanziario SpA, chiamata in breve Mediobanca:  ponte tra il risparmio e gli investimenti mobiliari. Mediobanca nasce con l'obiettivo di favorire la ricostruzione, lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle industrie italiane, all'indomani della fine della Seconda guerra mondiale. 
L'istituto è fondato su iniziativa di Raffaele Mattioli (allora amministratore delegato della Banca Commerciale Italiana) e di Enrico Cuccia, che ne è nominato direttore generale e assumerà dal 1949 anche la carica di amministratore delegato. Le tre banche fondatrici, controllate dall’IRI, sono Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma.
 

Luglio 1951

Costituzione di Compass, Compagnia Sviluppo Iniziative Industriali Agricole e Commerciali, di cui Mediobanca è socia al 25% insieme Fiat, Montecatini e SNIA Viscosa.

L’iniziativa punta a dare vita a “new ventures” di comune interesse. Il raggio di azione dei progetti spazia dall’Italia fino all’Africa (Etiopia, Eritrea, Liberia), al Medio Oriente (Iraq e Iran) e al Canada. 

1956

Mediobanca è ammessa alla quotazione in Borsa. È la prima banca a rientrare nel listino azionario dopo il 1936.

Fanno il loro ingresso nel capitale i primi soci esteri, ovvero le banche d’investimento Lazard New York e Lehman Brothers.

L’istituto consolida la propria presenza con una rappresentanza stabile a New York. 
 

1960

Compass, convertita a società pioniera del credito al consumo, introduce in Italia il prestito personale e offre alle famiglie finanziamenti per la realizzazione di progetti di vita e l’acquisto di beni. 

1961

Vengono costituite varie società all’interno del gruppo tra cui: Reconta, la prima società italiana di revisione, anche al servizio della clientela di Mediobanca.

1964

Mediobanca dirige da capofila l’intervento in Olivetti per ridefinire gli ambiti strategici e la struttura finanziaria del gruppo industriale.

1970

Nasce Selma, tra le pioniere del leasing in Italia.

1982

Silvio Salteri succede nella carica di amministratore delegato e direttore generale a Enrico Cuccia, che resta nel Consiglio e nel 1988 viene nominato Presidente d'Onore.

1988

Vincenzo Maranghi viene nominato amministratore delegato. Mediobanca viene privatizzata e le tre banche fondatrici (Banca Commerciale Italiana, Credito Italiano e Banco di Roma) riducono la quota al 25%, con un altro 25% vincolato da investitori privati. Banche e aziende stipulano un patto di blocco per assicurare la stabilità e l’unitarietà di indirizzo operativo.

1990

Mediobanca diventa uno tra i principali operatori del processo di privatizzazione delle grandi imprese pubbliche italiane: da Telecom Italia a Enel, da Banca di Roma a BNL.

23 giugno 2000

Muore Enrico Cuccia, co-fondatore e Presidente d'Onore della banca.

2001

È operativa Banca Esperia in joint venture con Banca Mediolanum. La società è attiva nel private banking.

2003

Alberto Nagel e Renato Pagliaro succedono a Vincenzo Maranghi alla direzione del gruppo, e avviano un piano industriale che segna l’evoluzione del modello di business. Il piano industriale è focalizzato sullo sviluppo delle attività bancarie consumer e retail, il rafforzamento nelle operazioni di mercato (collocamenti, M&A, negoziazioni di strumenti finanziari), l’ingresso nel risparmio gestito e la riduzione delle partecipazioni storiche.

2004

Inizia l’espansione all’estero del gruppo. La prima sede ad aprire è stata quella di Parigi nel 2004, seguita da Mosca e Lussemburgo, Francoforte, Madrid, New York e Londra. 

2008

Nasce CheBanca!, la prima banca nativa digitale che opera su un modello di distribuzione multicanale (web, call center e filiali) concentrato sul cliente retail.

Compass acquisisce Linea, diventando leader nel mercato italiano del credito al consumo.

2013

Viene presentato il piano strategico 2014-2016 che prevede l’uscita da tuti i patti di sindacato partecipati dall’istituto e la cessione delle partecipazioni non strategiche. Il piano prevede una ulteriore espansione all’estero, il rafforzamento della divisione di Corporate & Investment Banking e il contributo crescente del retail ai ricavi del gruppo.

2016

CheBanca! acquisisce le attività retail di Barclays in Italia, con un’operazione che le consente di raddoppiare le proprie dimensioni e rafforzarsi nel risparmio gestito. A seguito della presentazione del nuovo piano industriale, Mediobanca viene riorganizzata in tre pilastri principali: Corporate & Investment Banking, Consumer Banking e la nuova divisione Wealth Management, il cui sviluppo rappresenta la linea strategica di crescita prioritaria per il Gruppo. Viene acquisito il restante 50% di Banca Esperia, aprendo alla creazione di Mediobanca Private Banking.

2024

Nasce Mediobanca Premier, banca specializzata nella gestione del risparmio e degli investimenti delle famiglie italiane, che raccoglie l’eredità di CheBanca!.

2025

Monte dei Paschi di Siena acquisisce il controllo di Mediobanca, con un’offerta pubblica di acquisto e scambio a cui aderisce l’86,3% del capitale.