La divisione Wealth Management rappresenta il principale pilastro della nostra crescita nei prossimi anni: il nostro piano industriale 2019-2023 prevede infatti che raggiunga una base ricavi di 0,7 miliardi di euro ed una redditività (ROAC) del 25%. Realizzeremo consistenti investimenti per sostenere la crescita in questa area, in particolare per rafforzare la forza vendita e sviluppare nuove tecnologie per migliorare il contatto ed il servizio al cliente, continuando a valutare opportunità di acquisizioni.

Un settore attrattivo sul lungo termine

Il mercato del risparmio gestito in Italia è trainato da secular trend (ossia variazioni misurate nel lungo termine) positivi.

  • La ricchezza delle famiglie italiane è ampia, crescente e ancora largamente “non gestita”: è stimata a 10 trilioni di euro di cui circa 4,4 trilioni di euro in beni finanziari. La quota di ricchezza non gestita rappresenta il 65% del totale. 
  • Gli attuali tassi negativi stanno sempre più spingendo la clientela Affluent e Private verso una ricerca di rendimento.
  • Rivoluzione digitale e Fintech cambiano il paradigma distributivo, in particolare nel segmento Affluent.
  • Gli operatori specializzati e misti (banche con reti di vendita dedicate) stanno guadagnando quote di mercato, a discapito delle banche universali.
  • La nuova regolamentazione a protezione dei consumatori e i nuovi trend legati alla digitalizzazione stanno ridisegnando il settore.  

Le linee guida strategiche 2019-2023

La divisione Wealth Management, pur essendo composta sia da attività da tempo consolidate (quali le nostre piattaforme di Private Banking) sia da attività di relativa nuova costituzione (CheBanca!), rappresenta per il gruppo Mediobanca, nell’assetto operativo e nel ruolo che oggi ricopre, un segmento di attività recente. Questo ci ha permesso di strutturare un’offerta completa le cui caratteristiche nascono già funzionali all’attuale contesto di mercato e ci permette ora di concentrarci esclusivamente sulla crescita. 

Nei prossimi 4 anni, Mediobanca Wealth Management mira ad affermarsi definitivamente come un operatore distintivo e profittevole, con l’intento di diventare:

  • un protagonista consolidato nel segmento Affluent, per qualità e sostenibilità dell’offerta multicanale digitale/umana e dei prodotti;
  • leader nel segmento HNWI/UHNWI, con un modello unico di Private/Investment Bank. 

Investimenti in distribuzione, tecnologia e prodotti
Realizzeremo nei prossimi anni cospicui investimenti in distribuzione (rafforzando del 60% la forza vendita per superare i 1.400 professionisti), tecnologia e prodotti.

Riposizionamento del marchio CheBanca! sul segmento Affluent
Fondata nel 2008 come banca multicanale, negli ultimi tre anni CheBanca! si è concentrata nello sviluppo dell’attività di wealth management, con un significativo aumento di volumi, ricavi e redditività. Grazie ad un approccio nativo sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia, CheBanca! dispone delle caratteristiche per cogliere le opportunità di mercato, consolidando il proprio ruolo di wealth manager nel segmento Affluent.

Le azioni del piano saranno dedicate a: 

  • segmentare in maniera più efficace prezzi e servizi offerti in funzione delle esigenze della clientela;
  • valorizzare i prodotti di investimento a marchio Mediobanca-CheBanca!;
  • realizzare un nuovo modello di servizio, con un’approfondita segmentazione della clientela in modo da personalizzare servizi e prodotti;
  • ampliare la distribuzione, con un consistente investimento sulle persone: i commerciali passeranno da 780 a oltre 1.270;
  • rafforzare la piattaforma digitale, potenziando i servizi di consulenza via mobile, app e canali remoti;
  • allargare l’offerta di prodotti, valorizzando le competenze del gruppo;
  • investire in continua formazione della rete per garantire consulenza di alta qualità.

Per approfondire le nostre attività verso la clientela affluent

Crescita nel Private Banking
Mediobanca Private Banking (MBPB) e Compagnie Monégasque de Banque (CMB) sono due marchi affermati del private banking in Italia e a Monaco. Grazie ad una solida reputazione costruita servendo una fidelizzata base clienti, godono di un posizionamento di mercato unico che le rende protagoniste per crescita e redditività.

Nell’arco del piano, aumenteremo il nostro numero di banker del 20%, a 160 professionisti.

  • Mediobanca Private Banking si concentrerà sull’autonoma generazione e promozione di esclusive opportunità di investimento in Private Assets per i propri clienti desiderosi di rendimento e diversificazione. Il rafforzamento delle sinergie con l’area CIB permetterà di rafforzere l’integrazione con i servizi per le MidCaps a diretto vantaggio dei nostri clienti imprenditori.
  • Compagnie Monégasque de Banque amplierà l’offerta di investimenti e consulenza anche a Family Offices, con un approccio più segmentato, e investirà in tecnologia e Fintech per realizzare efficienze e garantire un migliore livello di servizio. 
     

Per approfondire le nostre attività verso la clientela private

Fabbriche prodotto
Lo sviluppo continuo delle fabbriche prodotto permetterà alla nostra divisione WM di offrire ai nostri clienti prodotti unici, innovativi e distintivi, massimizzando a livello di gruppo, i benefici derivanti dalla catena del valore.

Per approfondire le nostre attività di asset management

Gli obiettivi finanziari del piano 2019-2023

Per la fine dell’esercizio 2023 la divisione Wealth Management aumenterà il proprio contributo ai risultati di gruppo grazie a:

  • crescita del totale delle attività finanziarie (TFA) dell’8% a 83 miliardi di euro, con un aumento delle masse gestite (AUM/AUA) dell’11% a 59 miliardi di euro;
  • aumento della marginalità lorda a circa 90 pb (+8 pb nel quadriennio), grazie al ricorso a maggiori sinergie con la fabbrica prodotti e al miglioramento della qualità e dimensione media dei portafogli, pur mantenendo un pricing fair rispetto alle medie settoriali;
  • mantenimento dell’elevata qualità e sostenibilità dei ricavi, che cresceranno dell’8% a 0,7 miliardi di euro;
  • continuo controllo dei costi e incremento dell’efficienza, con un rapporto cost/income in discesa al 70%.

L’insieme di tali azioni favorirà la crescita della redditività, con un ROAC che nell’arco del piano passerà dal 16% al 25%. 

Per approfondire

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