Compensi cessazione carica

Per gli amministratori non sono previsti compensi in caso di cessazione per qualunque motivo dalla carica. Per il personale legato alle società del gruppo da un contratto di lavoro l’importo dell’eventuale severance tiene conto della performance di lungo periodo e non può comunque superare i cinque milioni di euro lordi. Non può essere riconosciuto in caso di comportamenti che abbiano recato danni alla banca. 
 

Non sono previsti compensi a favore degli amministratori in caso di cessazione per qualunque motivo dalla carica. Per il  personale legato alle società del Gruppo Mediobanca da un contratto di lavoro (inclusi quindi i Consiglieri di Amministrazione Dirigenti del Gruppo e l’intero perimetro del personale più rilevante, nel quale sono compresi i Dirigenti con responsabilità strategiche) la severance è stabilita in un massimo di 24 mesi di remunerazione con cap a cinque milioni di euro lordi. 

I criteri sono stati approvati dall’assemblea ordinaria del 28 ottobre 2018 come previsto dalla normativa e dallo statuto.

 

L’importo della severance:

  • è determinato, non solo nel contesto delle previsioni regolamentari, ma anche sulla base delle previsioni di legge e giurisprudenziali, dei contratti collettivi o individuali, degli usi previsti nei singoli mercati di riferimento
  • tiene conto delle performance di lungo periodo della banca e non può essere riconosciuto in caso di comportamenti delle singole risorse che abbiamo recato danno all’integrità patrimoniale, alla redditività e alla situazione economico finanziaria o reputazionale della banca, in presenza o meno di dolo o colpa grave;
  • il suo riconoscimento va inquadrato all’interno dei processi volti a minimizzare i rischi economici e reputazionali, presenti e futuri, che potrebbero essere causati alla banca da eventuali controversie.

Ultima revisione: 31/10/2018