Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio al 30 giugno 2015 e convoca l’Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca del 22 settembre ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e consolidato al 30 giugno 2015, che - recependo i risultati al 30 giugno 2015 già approvati dal Consiglio e resi noti al mercato il 5 agosto scorso - registra un risultato netto pari a €333 milioni per la capogruppo Mediobanca S.p.A (€166 milioni di euro nell’esercizio 2013-14) e a €590 milioni per il Gruppo Mediobanca (€465 milioni nell’esercizio 2013-14).

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti del 28 ottobre prossimo l’assegnazione di un dividendo lordo unitario di € 0,25. L’importo verrà messo in pagamento dal 25 novembre prossimo con “record date” 24 novembre e data stacco 23 novembre.

Il Consiglio ha altresì deliberato di convocare per il 28 ottobre 2015, in unica convocazione, l’Assemblea straordinaria e ordinaria degli Azionisti con il seguente ordine del giorno:

 

Parte straordinaria

1)    Proposta di modifica degli artt. 7, 10, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 22, 25, 26, 27, 29 e 30 dello statuto sociale; introduzione di un nuovo art. 19, eliminazione degli artt. 23 e 24; conseguente rinumerazione degli artt. da 20 a 35.

2)    Revoca dell’attuale delega attribuita al Consiglio di Amministrazione con delibera assembleare del 27 ottobre 2012 e rinnovo della facoltà, ai sensi dell’art.2443 del codice civile, di aumentare a pagamento il capitale sociale per un importo massimo di nominali euro 40 milioni anche tramite warrant da riservare alla sottoscrizione di investitori professionali italiani ed esteri, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi e nel rispetto del disposto dell’art. 2441 quarto comma, secondo periodo, codice civile. Conseguente modifica dell’art. 4 dello statuto sociale e delibere relative.

3)    Revoca dell’attuale delega attribuita al Consiglio di Amministrazione con delibera assembleare del 28 ottobre 2011 e rinnovo della facoltà, ai sensi degli articoli 2443 e 2420-ter del codice civile, di aumentare a pagamento e/o gratuitamente il capitale sociale per un importo massimo di nominali euro 100 milioni e di emettere obbligazioni convertibili in azioni ordinarie e/o cum warrant, per un importo massimo di euro 2 miliardi. Conseguente modifica dell’art. 4 dello statuto sociale e delibere relative.

4)    Attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà, ai sensi dell’art. 2443 del codice civile, di aumentare gratuitamente il capitale sociale per un importo massimo di nominali euro 10 milioni, mediante assegnazione ai sensi dell’art. 2349 del codice civile di corrispondente importo massimo di utili o di riserve da utili quali risultanti dall’ultimo bilancio volta a volta approvato, con emissione di non oltre n. 20 milioni di azioni ordinarie da nominali euro 0,50 cadauna da riservare a dipendenti del Gruppo Mediobanca in esecuzione del piano di performance shares pro tempore vigente. Conseguente modifica dell’art. 4 dello statuto sociale e delibere relative.

 

 

Parte ordinaria

  1. Bilancio al 30 giugno 2015, relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione e della Società di Revisione; Relazione del Collegio Sindacale; delibere relative
  2. Determinazioni relative alle politiche di remunerazione:
    1. Fissazione del rapporto tra la remunerazione variabile e remunerazione fissa nella misura massima di 2:1
    2. Politiche in caso di cessazione dalla carica o conclusione del rapporto di lavoro
    3. Politiche di remunerazione del personale
  3. Piano di performance shares
  4. Aumento del compenso della Società di Revisione per il periodo 2016-2021 incaricata della revisione legale dei conti.

Le Relazioni all’Assemblea relative alla parte straordinaria sono disponibili da oggi presso la sede sociale e il sito di stoccaggio autorizzato (www.emarketstorage.com) nonché consultabili sul sito internet www.mediobanca.com/Sezione Corporate Governance/Assemblea degli Azionisti 2015.

L’avviso di convocazione e la documentazione relativa agli altri punti all’ordine del giorno verranno pubblicati con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente.

 

Milano, 23 settembre 2015

 

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