Politica di remunerazione

La nostra politica retributiva è il risultato di una costante attenzione all’evoluzione della normativa italiana ed europea. 

L’assemblea dei soci del 28 ottobre 2019 ha approvato la nuova politica di remunerazione allineata al più recente quadro normativo italiano ed europeo. Le nuove politiche di remunerazione si muovono in continuità con il passato rafforzando la governance.

Le nuove politiche di remunerazione:

  • rispettano l’attuale normativa sovranazionale e nazionale;
  • consentono di premiare le aree della banca che generano valore con criteri oggettivi di misurazione;
  • permettono di attrarre e mantenere professionalità e capacità adeguate alle esigenze del gruppo;
  • sono allineate a quelle adottate da altri player nazionali e internazionali.

Resta confermata l’adozione del limite della remunerazione variabile nella misura del 200% di quella fissa, con la deroga per le società del Gruppo appartenenti al perimetro dell’Asset Management.

 

QUADRO NORMATIVO

La nostra politica di remunerazione nasce dalla costante attenzione posta alla normativa italiana ed europea, anche alla luce dei più recenti documenti pubblicati dalle Autorità di Vigilanza. In particolare:
  • le Disposizioni Banca d’Italia in materia di “politiche e prassi di remunerazione e incentivazione” emanate il 23 ottobre 2018 che adeguano la normativa italiana agli Orientamenti dell’Autorità Bancaria Europea in vigore dal 1 gennaio 2017 in materia di sane politiche di remunerazione, nonché ad altri recenti indirizzi definiti nelle sedi internazionali nella medesima materia
  • le Disposizioni in materia di “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti” emanate da Banca d’Italia il 19 marzo 2019
  • il Decreto legislativo n. 49 del 10 maggio 2019 in attuazione della direttiva (UE) 2017/828 (c.d. Shareholders’ rights Directive) che richiede alla politica di remunerazione e incentivazione di perseguire una strategia aziendale volta alla redditività sostenibile nel lungo termine mediante una chiara presentazione degli obiettivi prefissati
  • il regolamento della Commissione europea del 4 marzo 2014 che stabilisce le modalità di identificazione del personale più rilevante (c.d. Identified Staff), sulla base di criteri qualitativi e quantitativi

POLITICA DI REMUNERAZIONE


Esercizio 2019
  • Tutte le condizioni (gateways) sono state rispettate:
  • Conferma degli indici patrimoniali e di liquidità secondo quanto definito nel Risk Appetite Framework
  • Risultato di gestione di gruppo positivo
  • Amministratore Delegato e Direttore Generale: scorecard raggiunte, remunerazione variabile erogata su orizzonte temporale quinquennale e soggetta a ulteriori verifiche di performance, malus condition e clawback


Nuove politiche di remunerazione

Le principali novità riguardano:

  • l’adozione di una specifica politica per l’identificazione del personale più rilevante (c.d. “material risk takers”)
  • un maggiore dettaglio sulle attività svolte dalle funzioni di controllo per monitorare le tipologie di operazioni e investimenti finanziari effettuate dal personale più rilevante, che possano pregiudicare l’allineamento al rischio dei meccanismi retributivi
  • la deroga adeguatamente motivata al cap 2:1 della componente variabile rispetto alla fissa della remunerazione, per tutto il personale, incluso quello più rilevante, operante in modo esclusivo nell’Asset Management
  • l’aggiornamento delle funzioni aziendali alle quali si applica il limite del 33% della remunerazione variabile rispetto alla fissa
  • la revisione dei meccanismi di differimento della remunerazione variabile per il personale più rilevante (orizzonte temporale di erogazione, percentuali in strumenti finanziari, soglie di remunerazione applicabili)
  • la definizione di un meccanismo per il calcolo degli importi massimi erogabili in caso di cessazione anticipata del rapporto di lavoro (compresa la gestione di eventuali patti di non concorrenza)
  • il riferimento degli elementi della policy più strettamente connessi ai principi di sostenibilità (CSR)

Ultima revisione: 29/10/2019