Politica di remunerazione

La nostra politica retributiva è il risultato di una costante attenzione all’evoluzione della normativa italiana ed europea. 

L’assemblea dei soci del 27 ottobre 2018 ha approvato la nuova politica di remunerazione allineata al più recente quadro normativo italiano ed europeo. Le nuove politiche di remunerazione si muovono in continuità con il passato rafforzando la governance.

In continuità con il passato, le nuove politiche di remunerazione:

  • rispettano l’attuale normativa sovranazionale e nazionale;
  • consentono di premiare le aree della banca che generano valore con criteri oggettivi di misurazione;
  • permettono di attrarre e mantenere professionalità e capacità adeguate alle esigenze del gruppo;
  • sono allineate a quelle adottate da altri player nazionali e internazionali.

Resta confermata l’adozione del limite della remunerazione variabile nella misura del 200% di quella fissa.

 

QUADRO NORMATIVO

La nostra politica di remunerazione nasce dalla costante attenzione posta alla normativa italiana ed europea, anche alla luce dei nuovi documenti pubblicati dalle Autorità di Vigilanza. In particolare:
  • le Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia relative alle politiche e prassi di remunerazione e incentivazione pubblicate il 18 novembre 2014 in attuazione alla direttiva CRD IV del 26 giugno 2013;
  • il regolamento della Commissione europea del 4 marzo 2014 che stabilisce le modalità di identificazione del personale più rilevante (c.d. Identified Staff), sulla base di criteri qualitativi e quantitativi;
  • sono inoltre state considerate le Linee Guida EBA in materia di politiche di remunerazione pubblicate il 21 dicembre 2015 e l’Opinione sull’applicazione del criterio di proporzionalità indirizzata alla Commissione Europea da presentare al Consiglio e al Parlamento Europeo per una eventuale revisione della Direttiva CRD IV e del relativo Regolamento. Le nuove linee guida sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2017 e le Politiche approvate  già sostanzialmente le riflettono.

POLITICA DI REMUNERAZIONE


Esercizio 2018
  • Tutte le condizioni (gateways) sono state rispettate:
  • Conferma degli indici patrimoniali e di liquidità secondo quanto definito nel Risk Appetite Framework
  • Risultato di gestione di gruppo positivo
  • Amministratore Delegato e Direttore Generale: scorecard raggiunte, remunerazione variabile erogata su orizzonte temporale quinquennale e soggetta a ulteriori verifiche di performance, malus condition e clawback

Nuove politiche di remunerazione
  • Le politiche di remunerazione sono allineate al più recente quadro normativo europeo e italiano, in particolare:
  • sono state rafforzate governance, metriche e processi;
  • il cap alla remunerazione variabile è pari al 200% della remunerazione fissa;
  • la severance è fissata in 24 mesi di remunerazione con cap a cinque milioni di euro;
  • il periodo di differimento è di cinque anni per il 60% della remunerazione variabile per gli amministratori esecutivi e le risorse apicali, erogata al 50% in strumenti finanziari.

Ultima revisione: 31/10/2018