Gruppo Mediobanca Sport Camp

Gruppo Mediobanca Sport Camp: parte il camp sportivo per i ragazzi del carcere minorile Beccaria di Milano

Un progetto volto a valorizzare l’inclusione sociale e a promuovere attraverso lo sport il reinserimento post carcere dei giovani

 

Il Gruppo Mediobanca presenta oggi un nuovo progetto solidale con il Patrocinio del Comune di Milano: il Gruppo Mediobanca Sport Camp, che dal prossimo 26 giugno vedrà i giovani detenuti dell’Istituto Minorile Penale ‘Cesare Beccaria’ di Milano partecipare a un campus sportivo. L’obiettivo principale del progetto è la pratica dello sport come elemento concreto per promuovere la socialità  e facilitare il processo di reinserimento dei minori post detenzione.

Il Camp è stato organizzato dal Gruppo Mediobanca con la collaborazione di Diego Dominguez e del suo staff, che, nella settimana dal 26 al 30 giugno, condividerà con i ragazzi dell’Istituto Penale un’esperienza di sport, competizione, stile di vita sana e fair play.

“Abbiamo deciso di dar vita a questa iniziativa – commenta Giovanna Giusti del Giardino, Group Sustainability manager di  Mediobanca – perché riteniamo che il supporto che il nostro Gruppo deve dare alla comunità possa passare anche attraverso progetti che promuovono lo sport come veicolo di inclusione sociale. L’entusiasmo e l’esperienza di Diego Dominguez e del suo staff, con i quali collaboriamo da tempo, sono preziosi. Per questo motivo abbiamo voluto offrire ai giovani ragazzi dell’Istituto Beccaria una opportunità in più di praticare alcuni sport di squadra sperimentandone i valori positivi nella speranza che siano di aiuto al termine del periodo di detenzione”.

Olimpia Monda, Direttore dell’Istituto Minorile Penale ‘Cesare Beccaria’, commenta: “Sarà una settimana impegnativa per noi perché spinge un sistema rigido (come quello di un’istituzione totale) a essere estremamente flessibile. Questo campus sportivo va ad inserirsi negli strumenti previsti dal progetto d’Istituto per conseguire gli obiettivi del recupero di questi giovani: attraverso lo sport passano i messaggi del rispetto delle regole, dell’avversario e della sana competizione, la sperimentazione di esperienze altre rispetto a quelle che normalmente hanno vissuto questi ragazzi. Spero che i nostri ragazzi possano vivere un’esperienza unica considerate le loro storie di vita. Spero inoltre in una bella integrazione tra lo staff sportivo e il personale che opera in istituto perché sia anche una settimana di “divertimento” e ringrazio Mediobanca per l’opportunità offertaci.

Il camp coinvolge all’incirca quaranta ragazzi tra i 16 e i 21 anni che si cimenteranno in numerosi sport di squadra (rugby, calcio, nuoto e pallacanestro), riducendo al minimo i tempi vuoti della vita detentiva e trascorrendo più tempo possibile insieme nel segno dello sport.

Sarà organizzata una sorta di Olimpiade Interna, con quattro squadre formate da dieci ragazzi e un istruttore dello staff, che si sfideranno a rugby, calcio, pallacanestro e in una staffetta di nuoto. Ogni giorno verrà stilata la classifica e, al termine della settimana, verrà dichiarata la squadra vincitrice.

Oltre a Diego e al suo staff, ogni giorno i ragazzi avranno la possibilità di incontrare un ospite, un campione di oggi o del passato, che trascorrerà con loro una giornata speciale.

Oltre ai momenti di pratica sportiva, sono previste sessioni dedicate al racconto dei valori e dello spirito del rugby e dello sport in generale, dell’importanza di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sana.

Durante la settimana alcuni atleti del CUS Milano affiancheranno lo staff di Dominguez nell’organizzazione delle attività.

 

Milano, 22 giugno 2017