Altri indicatori per indici ESG
Le nostre persone rappresentano un asset strategico e il presupposto indispensabile per mantenere la competitività nel lungo periodo.
Il numero totale dei dipendenti di Mediobanca e delle sue controllate al 31/12/2025 è di:

La distribuzione delle principali nazionalità dei dipendenti di Mediobanca e delle sue controllate, suddivisa per categoria, è rappresentata nella tabella seguente.
| Nazionalità |
31/12/2025 |
31/12/2025 |
|---|---|---|
| Italiana | 87,2% | 81,8% |
| Francese | 4,8% | 6,8% |
| Inglese | 2,5% | 4,1% |
| Monegasca | 0,8% | 1,1% |
| Spagnola | 0,6% | 0,9% |
| Svizzera | 0,4% | 0,7% |
| Altro | 3,6% | 5% |
Nell’ambito del monitoraggio degli indicatori relativi al benessere organizzativo, il tasso di assenteismo si è attestato all’1,7%*.
I dipendenti soggetti a mobilità interna nel periodo Luglio - Dicembre 2025 sono stati 419.
In Mediobanca consideriamo le diversità, inclusa quella di genere e di pensiero, un elemento da valorizzare in quanto fonte di arricchimento culturale e professionale.
Le iniziative di DE&I sono parte della strategia ESG della Banca e risultano pienamente integrate lungo l’intero ciclo di vita dei dipendenti, dalla fase di assunzione ai percorsi di sviluppo e crescita, fino ai processi di uscita. L’obiettivo è creare un ambiente di lavoro ancora più aperto al dialogo e all’inclusione e in cui la leadership femminile possa essere pienamente valorizzata.
*Rappresenta il rapporto tra il numero di giorni di assenza e il numero di giorni lavorabili nel periodo di rendicontazione. Si ricava dal numero di giorni di assenza per malattia e infortunio (inclusi gli infortuni in itinere, sia su mezzi propri che su mezzi dell’organizzazione), diviso il numero totale di giorni lavorabili nel periodo di rendicontazione. I dati fanno riferimento al semestre luglio - dicembre 2025.

|
31/12/2025 |
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|---|---|
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Women in management roles |
31,7% |
| Women in top management positions, i.e. maximum two levels away from the CEO or comparable positions | 15% |
Mediobanca e le sue controllate adottano soluzioni di Intelligenza Artificiale (AI/AI Generativa) nel pieno rispetto del quadro normativo vigente, con particolare attenzione alla tutela della privacy e ai principi introdotti dall'AI Act.
L'impiego dell'Intelligenza Artificiale nei sistemi di sorveglianza fisica è limitato a casi residuali e circoscritti ad alcune aree critiche. In ogni caso, tali soluzioni sono configurate in modo da escludere qualsiasi forma di riconoscimento biometrico.
Una parte significativa dei dipendenti è stata abilitata all'utilizzo di strumenti di AI a supporto della produttività individuale, a seguito di specifici percorsi di formazione, ispirati ai principi di utilizzo responsabile e di supervisione umana.
Tutti i sistemi di AI in produzione, che contribuiscono all'efficienza operativa e all'ottimizzazione dei processi delle diverse Legal Entity, sono costantemente monitorati, affinati e valutati al fine di individuare e correggere eventuali scostamenti o deterioramenti dei modelli di intelligenza artificiale.
I rapporti con le Autorità di Vigilanza, le Istituzioni e gli Enti Pubblici sono improntati a principi di correttezza e trasparenza, nel rispetto dei reciproci ruoli, escludendo comportamenti e atteggiamenti volti a influenzarne impropriamente e/o indebitamente l’operato.
Mediobanca non effettua erogazioni liberali a movimenti o organizzazioni con fine politico e l’eventuale partecipazione, a titolo personale, dei dipendenti a organizzazioni politiche avviene senza alcun collegamento con la funzione svolta all’interno del Gruppo e secondo le modalità previste dalla legislazione vigente.
Dal 2015, inoltre, la Banca è iscritta al Registro per i Rappresentanti di Interessi della Commissione europea, la cui finalità è rilevare e controllare l’attività di lobby dei rappresentanti di interessi a livello europeo e di fornire informazioni al riguardo alla società civile, rendendo aperto e trasparente il dialogo tra i decisori politici in Europa.
Mediobanca, volendo garantire la tracciabilità delle proprie eventuali attività di lobby, ha sottoscritto il codice di condotta del Registro per la trasparenza, una banca dati che elenca le organizzazioni che sono portatrici di interessi legittimi nell’ambito del processo legislativo e di attuazione delle politiche delle istituzioni europee