Inclusione sociale

persone

Come Gruppo e come persone crediamo nel valore dell’inclusione per realizzare quelle connessioni che vediamo spesso indebolirsi; abbiamo scelto primo fra tutti lo sport, quale fattore di aggregazione sociale e di diffusione di valori.

La nostra ultima iniziativa –  L’accademia del Legno di CheBanca! – nata in collaborazione con la Fondazione Cometa, punta a promuovere l’inclusione sociale nel mondo del lavoro di giovani che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili, così come il progetto INSIEME – giunto al suo secondo anno di attività, punta a promuovere la pratica sportiva per minori appartenenti a fasce socialmente deboli e a rischio di esclusione, attraverso il coinvolgimento degli alunni delle scuole primarie e secondarie di alcuni quartieri periferici di Milano. Nel 2019 abbiamo realizzato la terza edizione del Gruppo Mediobanca Sport Camp, un camp multisportivo presso l’Istituto Penale Minorile “Cesare Beccaria” di Milano, per far vivere ai ragazzi detenuti una settimana di sport, competizione, e rispetto delle regole e fair play..

Nel 2019, con la seconda edizione di I detenuti domandano perché”,  abbiamo invitato importanti scrittori italiani all’interno di alcune carceri per offrire ai detenuti l’opportunità di confrontarsi sui loro interrogativi più profondi. Abbiamo inoltre confermato il nostro sostegno alla Fondazione Don Gnocchi, finalizzandolo alle attività sportive e socio-educative del Centro Vismara, situato nell’area Sud di Milano in linea con il percorso intrapreso dal Gruppo nel supportare le zone disagiate del territorio. Continua anche l’impegno con VIDAS per completare la costruzione della Casa Sollievo Bimbi, la struttura che garantirà cure competenti e amorevoli a tanti bambini malati e alle loro famiglie.

Nel 2016, con l’iniziativa #Oltre abbiamo scelto di essere partner del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) con l’obiettivo di diffondere i valori dello sport paralimpico quale vettore di integrazione sociale, di affermazione della cultura del merito e di un’aperta e leale competizione.

Sul fronte dell’inclusione sociale di bambini e giovani ci impegniamo anche in altre iniziative. Come Cairn Capital sosteniamo, la Fondazione Coram che offre un sostegno diretto ai bambini bisognosi e alle loro famiglie e STOP the traffik che si schiera contro la tratta degli esseri umani. Come Compagnie Monégasque de Banque supportiamo la Scuola di Hotel Management di Monaco che offre giovani talenti l’opportunità di sviluppare le competenze in un settore chiave per l’economia monegasca, come il settore turistico e alberghiero di lusso.

Come RAM Active Investments operiamo attraverso la RAM Active Philanthropy Foundation attiva con: l’UNHCR ,  la principale organizzazione al mondo impegnata in prima linea a salvare vite umane e a proteggere i diritti di milioni di rifugiati; la Fondation Miracles che tramite il MIRACLES CENTRE di Mostar (Bosnia-Erzegovina) fornisce assistenza protesica al maggior numero possibile di disabili e vittime di mine anti-uomo e  Children of the Dawn che aiuta gli orfani o figli di genitori sieropositivi in diverse regioni del Sudafrica.

Infine, siamo partner dell’Associazione Valore D, per sostenere la leadership femminile nelle aziende e nel  2018 abbiamo firmato il Manifesto per l’occupazione femminile rinnovando il nostro impegno per rendere la diversità di genere un valore.

Nasce L’Accademia del Legno di CheBanca! - il Gruppo Mediobanca al fianco di Cometa per l’inclusione lavorativa di giovani svantaggiati

Dalla collaborazione tra CheBanca! e la cooperativa sociale Contrada degli Artigiani della Fondazione Cometa, nasce l’impresa sociale artigianale: l’Accademia del Legno di CheBanca!.

Il progetto ha l’obiettivo di offrire opportunità lavorative a giovani che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili, con l’obiettivo di diventare, entro il prossimo triennio, una realtà imprenditoriale sostenibile e indipendente che realizza servizi e prodotti di accademia del legno
 
eccellenza nel campo dell’arredo e della decorazione d’interni.

Nei prossimi tre anni Contrada degli Artigiani, attraverso L’Accademia del Legno di CheBanca!, investirà sul percorso di crescita professionale di 6 giovani provenienti da una condizione di disoccupazione e/o di svantaggio personale. Al termine del percorso formativo alcuni allievi saranno assunti dall’Accademia, la quale offrirà, inoltre, 24 tirocini mirati all’inserimento nel mondo del lavoro di altri giovani provenienti da una situazione simile di svantaggio.
Al termine del percorso tutti i ragazzi avranno maturato le capacità necessarie per intraprendere una percorso professionale nella lavorazione del legno, uno dei fiori all’occhiello del made in Italy.

Il progetto rafforza dunque l’impegno del Gruppo Mediobanca nelle iniziative di inclusione sociale, questa volta lavorativa, dei giovani meno fortunati, in particolare attraverso CheBanca! che pone da sempre grande attenzione ai bisogni delle famiglie e dei territori in cui opera, offrendo risposte concrete nella pianificazione finanziaria dei propri clienti, spesso finalizzata alla realizzazione degli obiettivi dei più giovani di casa.

comunicato stampa

Manifesto per l’occupazione femminile

Mediobanca ha siglato il Manifesto per l’occupazione femminile  rinnovando così la propria attenzione verso le tematiche di inclusione di manifesto occupazione femminilegenere.

Il Manifesto è promosso da Valore D, l’associazione di imprese che promuove la diversità, il talento e la leadership femminile per la crescita delle aziende e del Paese.

In particolare, il Gruppo si impegna a:
  • Attivare un accurato monitoraggio della presenza femminile all’interno dell’azienda, con l’obiettivo di migliorare gli indicatori sulla disparità di genere
  • Incrementare la presenza femminile in tutte le aree di business, supportandone la crescita anche attraverso programmi di formazione adeguati e strumenti che possano agevolare la conciliazione vita-lavoro”.
Il Gruppo, che attualmente conta circa 4.600 dipendenti con un’incidenza di professioniste donne che supera il 40%, già dal 2012 supporta le dipendenti nel periodo della maternità anche attraverso l’adesione all’iniziativa “Un fiocco in azienda”.

comunicato stampa

I detenuti domandano perchè


Immagine 1
Mediobanca, L’Arte di vivere con Lentezza e Kasa dei Libri portano la seconda edizione de “I detenuti domandano perché” nelle carceri lombarde.

Tanti sono i perchè espressi dai detenuti coinvolti dalla prima edizione del progetto che si è svolta nel 2018.
Questioni diverse e spesso molto profonde, che meritano risposte meditate e partecipate. Risposte intorno alle quali è stato costruito un percorso che ha permesso ai detenuti di dialogare in maniera originale su questioni che li toccano in prima persona e agli scrittori di vivere un momento di confronto e grande emozione. 
Nasce da queste premesse la decisione di dare vita alla dalla seconda edizione del progetto ampliando il numero di detenuti e scrittori coinvolti. 
Un’edizione che vedrà il coinvolgimento dei volontari di Mediobanca, a conferma dell’ impegno a sostegno dell’inclusione sociale. 
Le domande raccolte attraverso I detenuti domandano perché verranno veicolate agli autori in occasione di un calendario di incontri che si svolgeranno tra marzo e settembre all’interno delle cinque strutture carcerarie aderenti al programma.
Il primo appuntamento si terrà il 19 marzo presso la biblioteca della Casa Circondariale Torre del Gallo di Pavia con la partecipazione di Isabella Bossi Fedrigotti. A seguire, in altre case di detenzione, Marco Balzano, Gianni Biondillo, Andrea Kerbaker, Giuseppe Lupo, Umberto Galimberti e Pier Luigi Vercesi incontreranno i detenuti a Milano (San Vittore e Beccaria), Pavia, Bollate e Vigevano. 
Saranno circa 200 i detenuti coinvolti nel progetto.

“La promozione dell’inclusione sociale è un tema sul quale abbiamo deciso di impegnarci concretamente, a partire dal territorio a noi più prossimo: quello della città di Milano e della Lombardia” commenta Francesco Saverio Vinci – Direttore Generale di Mediobanca. “Da sempre mettiamo al centro il capitale umano sia nella nostra attività professionale che in ambito sociale con maggiore attenzione alle persone disagiate. Con questa iniziativa vorremo aiutare le persone che sono detenute negli Istituti penali coinvolti dal progetto a mantenere aperto un dialogo con il mondo esterno attraverso i volti e le parole degli autori e dei volontari che incontreranno”.

Alcuni dei “perché” raccolti: perché

Per maggiori informazioni sul progetto: comunicato stampa
 

Fondazione Don Gnocchi

IMG 20181115 WA0007
 “IL MINORE DIMENTICATO”

In Italia il fenomeno dell’abbandono scolastico è in crescita, specie  nel periodo della scuola media e nei primi anni delle superiori. Il fenomeno è più evidente  nelle periferie delle grandi città, là dove si concentrano le fasce di popolazione maggiormente colpite dalla  disoccupazione, dalla povertà e, nel caso delle famiglie di immigrati, dalle difficoltà di integrazione.

Il supporto di Mediobanca alla Fondazione Don Gnocchi, in linea con il percorso intrapreso dal Gruppo nel supportare le zone disagiate del territorio, si inserisce nell’ambito dei progetti di inclusione sociale.
Mediobanca, da anni al fianco della Fondazione Don Gnocchi, ha deciso di finalizzare il proprio contributo, per il secondo anno consecutivo, alle iniziative socioeducative del Centro “Vismara-Don Gnocchi” di Milano, situato nell’area sud della città, caratterizzata da problemi di disagio sociale e conseguente dispersione scolastica.

20141216 191939
IMG 20141118 WA0002








Il contributo è diretto, in particolare, alle attività del Centro Diurno Minori, un servizio rivolto a ragazzi in condizioni di disagio familiare, ambientale che, su segnalazione della scuola e delle agenzie educative del territorio, vengono presi in carico e accompagnati  nel percorso formativo che li condurrà al conseguimento della licenza media.
20140825 102153[1]Il Centro Diurno Minori si sviluppa in due aree di intervento: il Centro Educativo Pomeridiano e il Laboratorio di Formeducative. Le attività didattiche proposte ai ragazzi (laboratorio di scrittura creativa, laboratorio di cucina, laboratorio di legalità, laboratorio di attività sportive, laboratorio di manualità, progetto di cineforum) riservano ampio spazio alla pratica ed alla creatività, stimolando  l’apprendimento  e la maturazione attraverso l’esperienza.
Il contributo di Mediobanca  finanzierà la presa in carico di tre minori per l’anno 2019. 

Gruppo Mediobanca INSIEME

Giunto al suo secondo anno di attività, il progetto, nato in collaborazione con il CUS Milano Rugby e con la partecipazione del Comune di Milano, promuove l’inclusione sociale di alcune aree periferiche della città, attraverso lo sport. Nel 2017 siamo partiti da Quarto Oggiaro, mentre quest’anno coinvolgeremo anche Via Padova per allargarci al quartiere di Baggio nel 2019, con l’obiettivo di raggiungere almeno 1500 bambine e bambini, ragazze e ragazzi, tra gli 8 e i 14 anni.

L’attività è organizzata e gestita dal CUS Milano Rugby con un team di educatori e tecnici qualificati, prevede l’avvicinamento alle discipline di rugby, pallavolo e atletica leggera con interventi nelle classi delle scuole di zona e l’organizzazione di corsi pomeridiani, della durata dell’intero anno scolastico.

La pratica sportiva è affiancata dall’assistenza di uno psicologo dello sport e da un responsabile medico che certifichi l’idoneità alla pratica sportiva dei ragazzi. Tutti i materiali necessari sono forniti gratuitamente.

A un anno di distanza dall’apertura dei nuovi campi da rugby e di pallavolo presso l’oratorio Sant’Agnese, nel quartiere Quarto Oggiaro, con il progetto INSIEME abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti: l’inaugurazione del campo da rugby di Via Cambini, nell’area di Via Padova. Un grande spazio verde, completamente riqualificato e attrezzato, che già ospita le sessioni di allenamento settimanali di 120 ragazzi del quartiere, con una forte presenza femminile (circa il 30% dei partecipanti).

Per maggiori informazioni sul progetto:

gruppo Mediobanca Sport Camp

Il Gruppo Mediobanca Sport Camp è un progetto solidale, realizzato con il patrocinio del Comune di Milano, per promuovere la socialità e i valori dello sport presso l’Istituto Minorile Penale “Cesare Beccaria” di Milano.

La terza edizione ha confermato il nostro impegno a sostegno delle persone a rischio di esclusione sociale.

Nato nel 2017 in collaborazione con l’ex capitano della Nazionale Italiana di Rugby Diego Dominguez e il suo staff, anche quest’anno il Camp ha coinvolto circa quaranta ragazzi tra i 16 e i 21 anni impegnandoli in vari sport.

Il nostro intervento è supportato attraveso l’impegno diretto dei nostri colleghi che hanno collaborato con lo staff nel corso della settimana. Hanno partecipato agli allenamenti anche Federico Morlacchi (4 medaglie d’oro alle Paralimpiadi di Rio 2016), una rappresentanza della squadra Primavera e degli allenatori delle giovanili dell’Inter e i ragazzi del CUS Milano Rugby 

Per concretizzare l’obiettivo del Camp si sono svolte, inoltre, diverse sessioni dedicate al racconto dei valori e dello spirito dello sport: lealtà, disciplina, solidarietà, responsabilità e spirito di squadra.

Comitato Paralimpico

Dal 12 Maggio 2016 il Gruppo Mediobanca è partner del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) al fine di sostenere e diffondere i valori dello sport paralimpico.

Mediobanca, Compass e CheBanca! hanno affiancato e continueranno ad affiancare il CIP in occasione degli appuntamenti più importanti: i Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro (7-18 settembre 2016), le Paralimpiadi invernali di Pyeongchang (2018) e i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. A questi si aggiungono gli Italian Paralympic Awards, la Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico (2016, 2018, 2020) e tutte le manifestazioni nazionali e internazionali promosse dal Comitato e dedicate alla promozione dell’idea paralimpica.

Il CIP, confederazione delle Federazioni Sportive Paralimpiche e delle Discipline Sportive Paralimpiche, è nato nel marzo 2005 per coordinare l’organizzazione delle attività sportive sul territorio nazionale e per promuovere la diffusione della pratica sportiva paralimpica, garantendo l’integrazione sociale e culturale degli individui con disabilità. Le sue funzioni sono equiparabili a quelle del CONI per le discipline olimpiche.

 

Ultima revisione: 28/06/2019