Inclusione sociale

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Come Gruppo e come persone crediamo nel valore dell’inclusione per realizzare quelle connessioni che vediamo spesso indebolirsi; abbiamo scelto primo fra tutti lo sport, quale fattore di aggregazione sociale e di diffusione di valori.

La nostra ultima iniziativa –  L’accademia del Legno di CheBanca! – nata in collaborazione con la Fondazione Cometa, punta a promuovere l’inclusione sociale nel mondo del lavoro di giovani che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili, così come il progetto INSIEME – giunto al suo secondo anno di attività, punta a promuovere la pratica sportiva per minori appartenenti a fasce socialmente deboli e a rischio di esclusione, attraverso il coinvolgimento degli alunni delle scuole primarie e secondarie di alcuni quartieri periferici di Milano. Nel 2018 abbiamo realizzato la seconda edizione del Gruppo Mediobanca Sport Camp, un camp multisportivo presso l’Istituto Penale Minorile “Cesare Beccaria” di Milano, per far vivere ai ragazzi detenuti una settimana di sport, competizione, e rispetto delle regole e fair play..

Nel 2018, con l’iniziativa “I detenuti domandano perché”,  abbiamo invitato importanti scrittori italiani all’interno di alcune carceri per offrire ai detenuti l’opportunità di confrontarsi sui loro interrogativi più profondi. Abbiamo inoltre confermato il nostro sostegno alla Fondazione Don Gnocchi, finalizzandolo,finalizzandolo alle attività sportive e socio-educative del Centro Vismara, situato nell’area Sud di Milano, per garantire il diritto allo sport anche ai ragazzi disabili.

Nel 2016, con l’iniziativa #Oltre abbiamo scelto di essere partner del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) con l’obiettivo di diffondere i valori dello sport paralimpico quale vettore di integrazione sociale, di affermazione della cultura del merito e di un’aperta e leale competizione.

Sul fronte dell’inclusione sociale di bambini e giovani ci impegniamo anche in altre iniziative. Come Cairn Capital sosteniamo, la Fondazione Coram che offre un sostegno diretto ai bambini bisognosi e alle loro famiglie e STOP the traffik che si schiera contro la tratta degli esseri umani. Come Compagnie Monégasque de Banque supportiamo la Scuola di Hotel Management di Monaco che offre giovani talenti l’opportunità di sviluppare le competenze in un settore chiave per l’economia monegasca, come il settore turistico e alberghiero di lusso.

Come RAM Active Investments operiamo attraverso la RAM Active Philanthropy Foundation attiva con: l’UNHCR ,  la principale organizzazione al mondo impegnata in prima linea a salvare vite umane e a proteggere i diritti di milioni di rifugiati; la Fondation Miracles che tramite il MIRACLES CENTRE di Mostar (Bosnia-Erzegovina) fornisce assistenza protesica al maggior numero possibile di disabili e vittime di mine anti-uomo e  Children of the Dawn che aiuta gli orfani o figli di genitori sieropositivi in diverse regioni del Sudafrica.

Infine, siamo partner dell’Associazione Valore D, per sostenere la leadership femminile nelle aziende e nel  2018 abbiamo firmato il Manifesto per l’occupazione femminile rinnovando il nostro impegno per rendere la diversità di genere un valore.

Nasce L’Accademia del Legno di CheBanca! - il Gruppo Mediobanca al fianco di Cometa per l’inclusione lavorativa di giovani svantaggiati

Dalla collaborazione tra CheBanca! e la cooperativa sociale Contrada degli Artigiani della Fondazione Cometa, nasce l’impresa sociale artigianale: l’Accademia del Legno di CheBanca!.

Il progetto ha l’obiettivo di offrire opportunità lavorative a giovani che vivono condizioni sociali, economiche e personali difficili, con l’obiettivo di diventare, entro il prossimo triennio, una realtà imprenditoriale sostenibile e indipendente che realizza servizi e prodotti di accademia del legno
 
eccellenza nel campo dell’arredo e della decorazione d’interni.

Nei prossimi tre anni Contrada degli Artigiani, attraverso L’Accademia del Legno di CheBanca!, investirà sul percorso di crescita professionale di 6 giovani provenienti da una condizione di disoccupazione e/o di svantaggio personale. Al termine del percorso formativo alcuni allievi saranno assunti dall’Accademia, la quale offrirà, inoltre, 24 tirocini mirati all’inserimento nel mondo del lavoro di altri giovani provenienti da una situazione simile di svantaggio.
Al termine del percorso tutti i ragazzi avranno maturato le capacità necessarie per intraprendere una percorso professionale nella lavorazione del legno, uno dei fiori all’occhiello del made in Italy.

Il progetto rafforza dunque l’impegno del Gruppo Mediobanca nelle iniziative di inclusione sociale, questa volta lavorativa, dei giovani meno fortunati, in particolare attraverso CheBanca! che pone da sempre grande attenzione ai bisogni delle famiglie e dei territori in cui opera, offrendo risposte concrete nella pianificazione finanziaria dei propri clienti, spesso finalizzata alla realizzazione degli obiettivi dei più giovani di casa.

comunicato stampa

Manifesto per l’occupazione femminile

Mediobanca ha siglato il Manifesto per l’occupazione femminile  rinnovando così la propria attenzione verso le tematiche di inclusione di manifesto occupazione femminilegenere.

Il Manifesto è promosso da Valore D, l’associazione di imprese che promuove la diversità, il talento e la leadership femminile per la crescita delle aziende e del Paese.

In particolare, il Gruppo si impegna a:
  • Attivare un accurato monitoraggio della presenza femminile all’interno dell’azienda, con l’obiettivo di migliorare gli indicatori sulla disparità di genere
  • Incrementare la presenza femminile in tutte le aree di business, supportandone la crescita anche attraverso programmi di formazione adeguati e strumenti che possano agevolare la conciliazione vita-lavoro”.
Il Gruppo, che attualmente conta circa 4.600 dipendenti con un’incidenza di professioniste donne che supera il 40%, già dal 2012 supporta le dipendenti nel periodo della maternità anche attraverso l’adesione all’iniziativa “Un fiocco in azienda”.

comunicato stampa

I detenuti domandano perchè

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Mediobanca e Tempo di Libri lanciano il progetto finalizzato alla promozione dell’inclusione sociale nelle carceri attraverso la lettura.

Il progetto, promosso da Mediobanca e dalla ONLUS l’Arte di vivere con Lentezza in collaborazione con Tempo di Libri, l’annuale fiera dell’editoria, nasce per favorire l’inclusione sociale nelle carceri attraverso la lettura.

Cinque gli istituti penitenziari che partecipano attivamente a I Detenuti Domandano Perché: Casa Circondariale San Vittore, di Piacenza, di Pavia, Casa di Reclusione di Bollate e Istituto Penale per Minorenni Beccaria.Immagine 1
 
L’iniziativa, che si ispira a Il Gioco dei Perché, il programma per le scuole proposto da Tempo di Libri, mette a confronto alcune delle firme più autorevoli della narrativa italiana con i “perché” raccolti tra le persone detenute nei carceri coinvolti.

Le domande, veicolate verso gli autori prescelti, trovano risposta in occasione di un calendario di incontri all’interno delle cinque strutture, con inizio il 13 febbraio presso la casa Circondariale Torre del Gallo di Pavia.
In continuità con il Mediobanca Sport Camp realizzato per i ragazzi del carcere minorile Beccaria di Milano , questo progetto vuole offrire ai detenuti l’ opportunità di avere una finestra sul mondo esterno attraverso le risposte degli autori ai loro interrogativi più profondi.

Alcuni dei “perché” raccolti: perché
Per maggiori informazioni sul progetto: comunicato stampa
 

Fondazione Don Gnocchi

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Il supporto alla Fondazione Don Gnocchi Onlus si inserisce nell’ambito dell’Inclusione Sociale, in linea con il percorso intrapreso dal Gruppo nella valorizzazione dello sport quale fattore di aggregazione sociale e di diffusione di valori.

Mediobanca, da anni al fianco della Fondazione Don Gnocchi, ha infatti deciso di finalizzare il proprio contributo alle Attività sportive e socio-educative del Centro Vismara, situato nell’area Sud di Milano.

Tra le attività del Centro, spicca il progetto “sport esclusivamente per tutti” il cui scopo è quello di garantire il diritto all’educazione fisica e allo sport anche ai ragazzi disabili.
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Tale iniziativa si rivolge prevalentemente ai bambini e ai ragazzi che risiedono nella periferia sud di Milano, a conferma dell’impegno di Mediobanca per la promozione dell’integrazione sociale delle aree periferiche della città.
 

Gruppo Mediobanca INSIEME

Giunto al suo secondo anno di attività, il progetto, nato in collaborazione con il CUS Milano Rugby e con la partecipazione del Comune di Milano, promuove l’inclusione sociale di alcune aree periferiche della città, attraverso lo sport. Nel 2017 siamo partiti da Quarto Oggiaro, mentre quest’anno coinvolgeremo anche Via Padova per allargarci al quartiere di Baggio nel 2019, con l’obiettivo di raggiungere almeno 1500 bambine e bambini, ragazze e ragazzi, tra gli 8 e i 14 anni.

L’attività è organizzata e gestita dal CUS Milano Rugby con un team di educatori e tecnici qualificati, prevede l’avvicinamento alle discipline di rugby, pallavolo e atletica leggera con interventi nelle classi delle scuole di zona e l’organizzazione di corsi pomeridiani, della durata dell’intero anno scolastico.

La pratica sportiva è affiancata dall’assistenza di uno psicologo dello sport e da un responsabile medico che certifichi l’idoneità alla pratica sportiva dei ragazzi. Tutti i materiali necessari sono forniti gratuitamente.

Il 3 maggio scorso, abbiamo raggiunto un importante traguardo con l’inaugurazione di campi da rugby e pallavolo presso l’oratorio Sant’Agnese di Milano, nel quartiere Quarto Oggiaro. Quest’anno, invece, tra Via Padova, Via Cambini e Via Palmanova, in base a un accordo con in Comune di Milano, verrà riqualificata e attrezzata un’ampia zona verde, all’interno della quale saranno realizzate strutture idonee alle attività sportive che coinvolgeranno i ragazzi del quartiere.

Per maggiori informazioni sul progetto:

Progetto INSIEME

Gruppo Mediobanca, Comune di Milano e Cus Milano inaugurano i nuovi campi da rugby e pallavolo dell'Oratorio Sant'Agnese

gruppo Mediobanca Sport Camp

Il Gruppo Mediobanca Sport Camp è un progetto solidale, realizzato in collaborazione con il Comune di Milano, per promuovere la socialità e i valori dello sport presso l’Istituto Minorile Penale “Cesare Beccaria” di Milano.

La seconda edizione ha confermato il nostro impegno a sostegno delle persone a rischio di esclusione sociale.

Nato nel 2017 in collaborazione con l’ex capitano della Nazionale Italiana di Rugby Diego Dominguez e il suo staff, anche quest’anno il Camp ha coinvolto circa quaranta ragazzi tra i 16 e i 21 anni impegnandoli in quattro sport: rugby, calcio, nuoto e ultimate.

Quest’anno abbiamo voluto rafforzare il nostro intervento attraverso l’impegno diretto dei nostri dipendenti. Una delegazione di 12 colleghi, infatti, ha collaborato con lo staff nel corso della settimana. Hanno partecipato agli allenamenti anche alcuni campioni sportivi che con la loro esperienza hanno guidato i ragazzi durante la pratica: Federico Morlacchi (4 medaglie d’oro alle Paralimpiadi di Rio 2016) per il nuoto, Daniele Massaro e Filippo Galli per il calcio.

Alle finali del torneo hanno preso parte la squadra di rugby del CUS Milano e la Primavera dell’A.C. Milan, contribuendo a sviluppare la socialità dei ragazzi in un contesto di sana e leale competizione.

Per concretizzare l’obiettivo del Camp si sono svolte, inoltre, diverse sessioni dedicate al racconto dei valori e dello spirito dello sport: lealtà, disciplina, solidarietà, responsabilità e spirito di squadra.

 

 

Comitato Paralimpico

Dal 12 Maggio 2016 il Gruppo Mediobanca è partner del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) al fine di sostenere e diffondere i valori dello sport paralimpico.

Mediobanca, Compass e CheBanca! hanno affiancato e continueranno ad affiancare il CIP in occasione degli appuntamenti più importanti: i Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro (7-18 settembre 2016), le Paralimpiadi invernali di Pyeongchang (2018) e i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. A questi si aggiungono gli Italian Paralympic Awards, la Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico (2016, 2018, 2020) e tutte le manifestazioni nazionali e internazionali promosse dal Comitato e dedicate alla promozione dell’idea paralimpica.

Il CIP, confederazione delle Federazioni Sportive Paralimpiche e delle Discipline Sportive Paralimpiche, è nato nel marzo 2005 per coordinare l’organizzazione delle attività sportive sul territorio nazionale e per promuovere la diffusione della pratica sportiva paralimpica, garantendo l’integrazione sociale e culturale degli individui con disabilità. Le sue funzioni sono equiparabili a quelle del CONI per le discipline olimpiche.

 

Ultima revisione: 28/10/2018