Risultati esercizio 2013/2014 – Approvata la relazione trimestrale al 31/03/2014

Price sensitive

Utile netto a €395m
Cessioni di azioni per 800m con proventi per oltre 200m
Margine di interesse +6%

 

  • Il Gruppo chiude i nove mesi con un utile netto di 395m, decuplicato rispetto allo scorso esercizio (37m), per l’apporto del Principal Investing e la crescita del margine di interesse (+6% a 809m). Il ROE è pari al 7,5%.
  • In linea con le previsioni di Piano 2014-2016, prosegue il processo di ottimizzazione di attivi/passivi, in particolare nei nove mesi:
    • Smobilizzo di azioni per circa 800m con utili per 221 milioni (69m nell’ultimo trimestre); realizzato il 50% delle cessioni previste nei tre anni di Piano
    • Utilizzo dell’ampia dotazione di liquidità (tesoreria da 22 a 20mld) per rimborsare parte dell’LTROs ed obbligazioni MB (rispettivamente in calo di 1 e 2,3mld)
    • Diversificazione della raccolta CheBanca! con raddoppio dell’amministrata (da 0,7 a 1,3mld, di cui oltre 200m di risparmio gestito) e ricomposizione dei depositi (stabili a 11,8mld) verso le forme meno onerose 
    • Ripresa dell’attività creditizia in tutti i comparti (erogato RCB +10% a 4,2mld, erogato CIB a 2,8mld vs 2,6mld dell’intero esercizio 2012/13), ma impieghi stabili (a 32,3mld di dic.13) per rimborsi anticipati nel CIB (1,5mld)
       
  • Il conto economico evidenzia crescente diversificazione dei ricavi, controllo dei costi e rigoroso presidio dei rischi:
    • Margine di interesse in rialzo del 6% (a 809m) per la positiva diversificazione tra retail (RCB +11% a 571m) e corporate (CIB -4% a 206m)
    • Accresciuto apporto del PI (340m vs perdita di 194m), a seguito delle cessioni azionarie e dei maggiori utili di Ass. Generali, (174m vs perdita di 64m) che bilancia ricavi da trading modesti (10m vs 207m)
    • Commissioni in calo dell’8% (a 275m), ma che ancora non riflettono la robusta “pipeline” del capital market (operazioni ECM/DCM per circa 28mld, da contabilizzare nei prossimi trimestri)
    • Costi stabili a 563m (-6% costo del personale, +7% spese amministrative)
    • Costo del rischio a 187bps (vs 184bps a dic.13) per il mantenimento di elevati livelli di riservazione (copertura deteriorate stabile al 45%) anche in ottica delle nuove classificazioni previste dai criteri EBA 
    • Utile netto in crescita a 395m (ROE 7,5%)

 

 

Ultima revisione: 07/03/2017 - 14:21