Consiglio di Amministrazione di Mediobanca - Approvato il progetto di bilancio al 30 giugno 2013

Price Sensitive

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca
Milano, 17 settembre 2013

 

Approvato il progetto di bilancio al 30 giugno 2013

In linea con gli obiettivi del Piano triennale, tutte le partecipazioni classificate “disponibili per la vendita¹

Core Tier 1 in crescita all’11,7%

Concluso il processo di deleveraging, primi segnali di ripresa

 

  • L’esercizio 12-13 segna l’avvio dell’esecuzione del Piano 14-16:
    • trasferimento di tutti possessi azionari nel comparto AFS¹ e valorizzazione degli stessi ai corsi di mercato, con conseguenti svalutazioni nette su titoli per €404m; confermato l’obiettivo di ridurre l’esposizione azionaria – attualmente pari a €4 miliardi – di ulteriori €1,5mld nel triennio di Piano

    • conclusione del processo di deleveraging, con attività a rischio ponderate in riduzione del 5% (a 52,4mld)

    • ulteriore rafforzamento della struttura patrimoniale
      • Core Tier 1 in aumento all’11,7% (11,5% a giu.12)

      • ottimizzazione di raccolta e tesoreria: buyback di €2mld di obbligazioni MB, emissioni per €3mld, depositi retail in crescita a €11,9mld (+4% a/a)


 

  • Nei dodici mesi il risultato netto di Gruppo è negativo per €180m per la perdita del Principal Investing (oltre €400m) – determinata dal minore contributo di Ass.Generali (da €146m a €17m) e dalle sopracitate svalutazioni (-€404m)


 

  • Quanto al risultato dell’attività bancaria, in dettaglio:
    • i ricavi scendono a €1.607m (-12% a/a): la stabilità del segmento Retail & Consumer Banking (ricavi +2% a €870m) bilancia la maggiore volatilità del segmento corporate (ricavi WB a €600m, -27% a/a), penalizzato quest’ultimo anche dal processo di deleveraging e prudente allocazione  della tesoreria. Nel quarto trimestre il margine di interesse mostra un’inversione di tendenza (+8% rispetto al precedente)

    • i costi si riducono per il secondo anno consecutivo del 4%

    • gli indici di copertura aumentano ulteriormente per le attività deteriorate (al 45%, +6pp) e per le sofferenze (al 66%, +5pp), a seguito della crescita delle rettifiche su crediti (a €507m, +8% a/a e +9% t/t)


 

  • In presenza di un risultato di Gruppo in perdita, in adesione alle raccomandazioni della Banca d’Italia e pur in presenza di indici di capitale robusti, non è prevista la distribuzione di un dividendo.

 

 (1) AFS: Titoli disponibili per la vendita. Assicurazioni Generali, Burgo escluse, come in precedenza consolidate a patrimonio netto

 

Ultima revisione: 06/12/2013 - 11:23