Come è cambiata la banca

Dal 2003 abbiamo dato inizio a un processo di profondo cambiamento, che ci ha trasformato da holding di partecipazione a gruppo bancario altamente specializzato. Il Piano 2019-2023 prevede una ulteriore crescita del Gruppo e del rendimento per tutti gli stakeholders grazie all’efficacia ed alla distintività del suo modello di business, fattori che lo abilitano alla crescita pur in un contesto macroeconomico previsto sfidante per l’intero comparto finanziario.

 

RICAVI BANCARI RADDOPPIATI

Dal 2005 Mediobanca è diventata sempre più banca e sempre meno holding. Nel periodo: 

  • i ricavi bancari sono raddoppiati, passando da 0,9 miliardi a 2,2 miliardi di euro
  • il peso delle partecipazioni è sensibilmente diminuito, passando da un quarto dei ricavi nel 2005 a ca. il 12% oggi
  • la diversificazione corporate/retail è notevolmente migliorata: l’incidenza delle attività retail è raddoppiata a più del 60% dei ricavi bancari di gruppo.


 

ricavi bancari
 
 
 
 
 

Retail include i mutui, private banking  e il credito al consumo – Corporate include wholesale e leasing

EFFICACE DIVERSIFICAZIONE CORPORATE/RETAIL

Dal 2005, il nostro gruppo si è diversificato efficacemente nel retail e nel consumer banking, grazie alla crescita di Compass Banca, all’acquisizione di Linea e al lancio di CheBanca! (entrambe nel 2008).  In particolare:

  • i ricavi retail e consumer banking sono triplicati, da 0,3 a 1,6 mld di euro, e rappresentano ca. il 80% del margine di interesse del gruppo
  • negli ultimi 10 anni, il margine di interesse è raddoppiato e rappresenta oggi circa il 60% dei nostri ricavi totali
  • i ricavi del corporate e investment banking sono cresciuti grazie allo sviluppo internazionale e alla solidità della base ricavi. Sono la parte fondamentale delle nostre attività a base commissionale.

SVILUPPO NEL WEALTH MANAGEMENT

Secondo il nostro piano 2016-2019, le attività di consumer banking verranno focalizzate sul credito al consumo attraverso Compass Banca, mentre CheBanca!, già oggi ben posizionata nel segmento di clientela affluent e premier, diventerà uno dei pilastri della nuova divisione Wealth Management.

RICAVI DI GRUPPO PER PRODOTTO E DIVISIONE (giugno 2019; €mln,%)

 

ricavi gruppo mb
 
 
 

Retail include i mutui, private banking e il credito al consumo – Corporate include wholesale e leasing

IMPIEGHI E PROVVISTA RADDOPPIATI E RIEQUILIBRATI

Dal 2005, grazie alla forte spinta della diversificazione nel retail banking, impieghi e provvista sono raddoppiati e sono più bilanciati. In particolare:

  • gli impieghi sono raddoppiati a ca. 44 miliardi di euro. Sono perfettamente equilibrati fra corporate e retail, che nel periodo è cresciuto dal 25% al 55% del totale
  • la provvista è raddoppiata a 51 miliardi di euro
  • l’indice NSFR (net stable funding ratio) è abbondantemente superiore al 100% e l’indice LR è pari a 8,4%.
impieghi gruppo
 
 

Impieghi: Retail include mutui, private banking e credito al consumo – Corporate include wholesale e leasing
Provvista: Retail include obbligazioni MB al retail, CheBanca! e depositi PB – Corporate include obbligazioni MB all’istituzionale, BCE, e interbancario

IMPIEGHI E PROVVISTA PER DIVISIONE

Dal 2005 a oggi:

  • gli impieghi retail (credito al consumo) sono cresciuti con continuità
  • il credito al consumo è triplicato a 13 miliardi di euro e i mutui si attestano a 9 miliardi
  • gli impieghi corporate sono diminuiti durante la crisi del debito sovrano
  • per quanto riguarda la provvista, le obbligazioni rappresentano 19 miliardi di euro (di cui 47% a investitori retail); i depositi retail si attestano a 22 miliardi di euro e la provvista BCE a 4 miliardi di euro (TLTRO)

 

 


 

impieghi per divisione
 

Gli impieghi retail includono gli impieghi credito al consumo, mutui e private banking
La provvista retail include le obbligazioni al retail, i depositi di CB! e i depositi del PB

SOLIDITÀ DURATURA DEI PRINCIPALI INDICATORI

Abbiamo mantenuto negli anni la nostra eccellenza patrimoniale, con indici di qualità degli attivi senza paragone nel panorama bancario italiano e che si confrontano bene con la media delle banche europee, mentre l’indice di solidità patrimoniale è salito al 14% nonostante l’inasprimento del contesto regolamentare.

Indice costi/ricavi stabile pur con significativi investimenti negli ultimi anni per la crescita del business 

indice costi ricavi
 
 
 

Indice sofferenze nette/ impieghi netti: 1/10 del livello del sistema bancario italiano*

 

indice sofferenze bancarie
 
 
 

* Fonte: ABI


Indici patrimoniali solidi anche in assenza di aumenti di capitale (l’ultimo nel 1998), quasi 4 mld di euro di remunerazione agli azionisti*

 

indici patrimoniali
 
 
 

* Dividendi e riacquisto azioni a partire dal 2005 (incluso dividendo esercizio 2018)

 

Ultima revisione: 13/11/2019