Piani di Stock Option

Attraverso lo strumento delle stock option abbiamo voluto favorire la fidelizzazione dei dipendenti e rendere flessibile il pacchetto remunerativo.

Oltre ai vincoli temporali, dal 2011 sono previste delle condizioni di performance per il suo esercizio.

Due sono stati i principali obiettivi del nostro piano di stock option:

  • da un lato favorire la fidelizzazione dei dipendenti con ruoli essenziali e/o critici del gruppo incentivandone la permanenza nell’azienda;
  • dall’altro rendere maggiormente variabile e flessibile il pacchetto remunerativo.

Il piano è stato pensato per i dipendenti con ruoli strategici ai fini del conseguimento degli obiettivi di gruppo. Si tratta di: amministratori con incarichi esecutivi; responsabili delle principali linee di business, aree geografiche e altre figure apicali, risorse che possono assumere rischi rilevanti o comunque con ammontare rilevante di remunerazione variabile; ulteriori soggetti comunque rilevanti identificati dall’istituto.

Nel 2011 il piano di stock option è stato trasformato in un piano di performance stock option con l’inserimento di condizioni di performance per l’esercizio, aggiuntive a quelle puramente temporali.

 

Stock option assegnate e impatto sul capitale sociale

Sin dal 1999 sono stati varati cinque aumenti di capitale al servizio dei piani di stock option per un totale di un numero di azioni massimo deliberato di 108,13 milioni a fronte di azioni assegnate per 79,82 milioni. In particolare, l’ultima delibera risale all’assemblea straordinaria del 2007 che ha varato un aumento di capitale di 40 milioni di azioni al servizio di un piano di stock option da esercitare entro il 1 luglio 2022. Gli organi societari provvedono ad assegnare quantitativi di stock option periodicamente a valere sul plafond deliberato dalle assemblee. Delle azioni deliberate nel 2007 non ne sono state assegnate 24,46 milioni e il loro utilizzo non è attualmente previsto dal piano.

Di tale piano residuano 150.000 opzioni assegnate nel 2011 a € 6,430 ed esercitabili entro l’esercizio al 30 giugno 2019.

L’impatto sul valore del titolo e sulla possibile diluizione del capitale sociale degli strumenti di equity (comprese le performance share) non è rilevante tenuto conto della presenza di più piani e più strumenti su anni differenti e di periodi di vesting e holding scadenzati in un orizzonte di tempo medio-lungo.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA N. MASSIMO DI AZIONI DELIBERATE SCADENZA MASSIMA DELLE ASSEGNAZIONI SCADENZA MASSIMA DELL'ESERCIZIO N. DI AZIONI ASSEGNATE
29 marzo 1999
30 luglio 2001
3.130.000 30 luglio 2006 31 dicembre 2011 3.130.000
30 luglio 2001 50.000.000 30 luglio 2006 1 luglio 2015 48.401.500
28 ottobre 2004 11.000.000 28 ottobre 2009 1 luglio 2020 9.390.000
28 ottobre 2004
Amministratori (1)
4.000.000 28 ottobre 2009 1 luglio 2020 3.375.000
27 ottobre 2007 40.000.000 27 giugno 2014 1 luglio 2022 15.536.000
TOTALE 108.130.000     79.832.500

 

(1) L’Assemblea del 27 giugno 2007 ha previsto l’assegnazione anche ai consiglieri di amministrazione esecutivi.

 

Ultima revisione: 31/10/2018