Sedi e Società del Gruppo

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    Mediobanca S.p.A. Italia

    Piazzetta Enrico Cuccia, 1

    Palazzo Visconti-Ajmi: è sede di Mediobanca dalla sua fondazione.

    Nell’area si trovavano anticamente le proprietà dei notai Vignarca, degli scolari di San Maurizio e dei padri Francescani. Giuseppe Archinto (1558-1610) acquistò tali sedimi tra il 1589 e il 1599 e costruì una casa da nobile per la sua famiglia.
    Passata ai Riva nel corso della prima metà del Seicento, verso la metà dello stesso secolo vi abitarono Giustina Riva e il suo secondo marito, il colonnello spagnolo Filippo Leyzaldi. Negli anni Settanta del XVII secolo la casa passò in eredità alla sorella uterina di Giustina, Fulvia Anolfi che andò ad abitarvi assieme al marito Alfonso Visconti di Brignano (1622-1690).
    Al secondogenito di Alfonso, il maresciallo Annibale Visconti (1660-1747) si devono i lavori di ingrandimento della casa che assunse le dimensioni di un palazzo signorile tra i più eleganti di Milano.

    Il nipote di Annibale, Antonio Visconti Ajmi senior (1744-1819) ampliò ulteriormente la superficie dello stabile; l’acquisto del soppresso oratorio di San Lorenzino in Torriggia, avvenuto nel 1786, portò alla demolizione della chiesa e della casa parrocchiale; operazione che rese possibile l’aggiunta di un’altra ala del palazzo.
    Nel 1885 Giuseppina Turati, moglie di Giuseppe Gnecchi Ruscone, acquistò l'edificio dagli ultimi discendenti dei Visconti Ajmi. Il palazzo fu restaurato da Fausto Bagatti-Valsecchi secondo uno stile neorinascimentale diffuso nella Milano di fine Ottocento.
    Il grande cortile rettangolare ha il portico ad archi ribassati su colonne toscane. Due salette a terreno, una al primo piano ed una al terzo, hanno volte affrescate a motivi decorativi della fine del '600. Un'antica torre, incorporata nell'edificio, ha dipinti e medaglioni seicenteschi.
    Nel 1946 Mediobanca acquistò l'immobile stabilendovi la sua sede.
    Nel settembre 2000 la piazzetta antistante il palazzo è stata intitolata ad Enrico Cuccia.

    La cancellata artistica in bronzo risale agli anni '60 ed è opera di Francesco Barbieri. È stata fusa a Verona impiegando circa 40 quintali di bronzo di lega purissima.
    La cancellata è divisa in cinque rettangoli, legati da sei candeliere cesellate con motivi decorativi; in cima, la scultura di un mostro di fantasia mitologica.

     

    Nel rettangolo centrale, tra due cariatidi, c'è l'apertura della cancellata, in un'architettura con i mesi dell'anno rappresentati dai dodici segni dello zodiaco, con un motivo decorativo di idealizzazione dell'acanto, intrecciato con immagini terrestri, marine e del cielo: il concetto dello scultore è stato quello di una complessiva immagine cosmica.

    Negli altri quattro rettangoli si richiamano momenti della storia di Milano: il primo rettangolo a sinistra rappresenta la conversione di Sant'Agostino con Sant'Ambrogio che lo battezza, il secondo rappresenta l'imperatore romano Augusto a Milano; il primo rettangolo a destra rappresenta la battaglia di Legnano e il Carroccio, il secondo la Corte degli Sforza nello studio di Leonardo.

     

     Il Palazzo di Mediobanca a Milano, Skira editore

      Milano e Via Filodrammatici dal 1200 al 1950: cronologia essenziale (a cura di F. e G. Coltorti)

     

    Via Filodrammatici, 1
    Piazza Paolo Ferrari, 6

    Palazzo del Teatro dei Filodrammatici.
    Inaugurato nel 1800, venne ricostruito nel 1970 quando Mediobanca vi stabilì alcuni suoi uffici.
    Alla fine del XVIII secolo venne allestita una scuola di recitazione, la Compagnia dei Giovani Repubblicani, poi divenuta Compagnia del Teatro Patriottico. Essa iniziò le recite nel 1796. Alla fine del 1800 si trasferì nel Teatro dei Filodrammatici che venne ricavato nella chiesa sconsacrata di San Damiano alla Scala.
    La chiesa, risalente al XIV secolo, faceva parte del convento dell’ordine regolare dei gerolamini di Castellazzo. L'edificio fu riadattato dall'architetto Luigi Canonica sulla base dei disegni elaborati da Giuseppe Piermarini e da Leopoldo Pollack.
    Nel 1805 la Compagnia del Teatro Patriottico venne denominata Accademia dei Filodrammatici. Tra i soci, i poeti Carlo Porta, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, la cantante Giuditta Pasta, il pittore Andrea Appiani.

    Nel 1904 il teatro fu risistemato ad opera degli architetti Laveni e Avati. In tale occasione la vecchia facciata in laterizio, che ricordava l'antica chiesa, fu trasformata in forme simili a quelle attuali.
    Nel 1943 e nel 1945 l’edificio fu gravemente danneggiato dalle incursioni aeree. Nel 1970 venne ricostruito ad opera dell'architetto Luigi Caccia Dominioni. La ricostruzione interessò l'intero edificio, una parte del quale (415,8 millesimi) fu acquisita da Mediobanca. La piazzetta dei SS. Cosma e Damiano, poi S. Damiano alla Scala, prese il nome di piazzetta Filodrammatici. Nel 1889 essa assunse la denominazione di piazza Paolo Ferrari.

    L’attuale via Filodrammatici era fiancheggiata da notevoli residenze patrizie, poi demolite o rimaneggiate. Al numero 1 (ingresso secondario dell'edificio di Piazza Paolo Ferrari n. 6) sopravvive un portale di epoca sforzesca già appartenuto al palazzo di Gasparo Vimercati, uomo d’arme al servizio di Francesco Sforza. Mecenate generoso, il Vimercati promosse la costruzione del convento e della chiesa di S. Maria delle Grazie.
    Il portale è uno dei pochi esemplari medievali di arco a sesto acuto rimasti a Milano. Ornato di rilievi tardogotici, esso presenta sul lato destro le insegne gentilizie con le sbarre dei Vimercati e le sigle CO GA (Comes Gaspar); sul lato sinistro sono le insegne dei Secco d'Aragona, imparentati coi Vimercati, rappresentate dallo scudo attraversato da una barra caricata di tre stelle. L'arco a doppio giro di marmo bianco termina superiormente con un'anconetta che racchiude la pigna sforzesca con il motto "si te fata vocant" (se i fati ti chiamano). Nella serraglia sono scolpite tre teste: nel mezzo Francesco Sforza, ai lati gli antichi condottieri Giulio Cesare e Alessandro il Macedone. La costruzione della porta viene fatta risalire al periodo 1450- 1466.

    Fonti:

    • Paolo Mezzanotte - Giacomo Bascapè, Milano nell'arte e nella storia - Emilio Bestetti, Milano 1948
    • Emilio Guicciardi, Il nuovo Teatro di un'accademia milanese 1798-1970 - Accademia dei Filodrammatici, Milano 1970

    Le prime tracce dell'edificio risalgono al XVI secolo e riguardano un complesso che nel '700 era adibito ad albergo. Nell'800 era denominato "Hôtel de Londres" e ospitò viaggiatori famosi (James Adam nel 1761, il nipote del re di Svezia nel 1764, il granduca Paolo di Russia – divenuto poi imperatore - nel 1782, il re Federico Guglielmo III accompagnato dal futuro imperatore di Germania Guglielmo I nel 1822). Fu evocato da Alexandre Dumas nella sua opera Il conte di Montecristo (Cap. XXXI: l'8 gennaio 1838 due giovani appartenenti alla società più elegante di Parigi, il visconte Albert de Morcerf e il barone Franz d'Epinay, si trovano a Firenze e decidono di passare il carnevale a Roma: "... Or, comme ce n'est pas une petite affaire que d'aller passer le carnaval à Rome, surtout quand on tient à ne pas coucher place du Peuple ou dans le Campo-Vaccino, ils écrivirent à maitre Pastrini, propriétaire de l'hotel de Londres, place d'Espagne, pour le prier de leur retenir un appartement confortable"; le camere sono messe a disposizione per il 10 febbraio alla modica spesa di un luigi al giorno).

    L'albergo rimase in attività fino al 1931. In tale anno fu venduto alla Banca Barclays che lo tenne fino all'immediato dopoguerra. Nel 1951 l'immobile fu acquistato dalla Banca Commerciale Italiana che lo ristrutturò con lavori che si protrassero fino al 1954. Nel cortile fu collocata una fontana, opera di Francesco Barbieri. Mediobanca vi stabilì la sua rappresentanza romana.
    Nel dicembre 1995 l'edificio fu acquistato dal Gruppo Mediobanca.

    La Domus Patrizia

    Nel 1999 in occasione di lavori di sistemazione dell'immobile di Piazza di Spagna, sotto la pavimentazione del cortile sono stati ritrovati i resti di una domus patrizia. Tra i reperti, una vasca, un pavimento in mosaico, affreschi murari in rosso pompeiano, un basamento a tre lati con la figura di una fanciulla in pose diverse, pezzi di architravi e colonne con motivi floreali, una tubazione in piombo con tanto di marchio di fabbrica. La vasca attesta la possibilità degli antichi proprietari di attingere acqua direttamente dall'acquedotto vergine (creato da Agrippa nel 19 a.C., così chiamato da una fanciulla che aveva indicato il luogo delle sorgenti ai soldati che le stavano cercando). L'acquedotto seguiva un percorso iniziale sotterraneo che veniva allo scoperto proprio all'altezza dei giardini di Lucullo (attuale Piazza di Spagna). Il mosaico risale al IV secolo D.C. e rappresenta due atleti che si sono affrontati nel lancio del disco. Il vincitore (probabilmente il proprietario della domus) è ripreso nell'atto di autoincoronarsi ed ha ai suoi piedi la sacchetta della vincita con venti sesterzi.

     La villa di Lucullo a Piazza di Spagna. Recupero e valorizzazione. Mediobanca 2004

    Fonti:

    • Alexandre Dumas, Le comte de Monte-Cristo - Editions Gallimard 1981
    • Relazione sui ritrovamenti archeologici romani (1999)


    Mediobanca S.p.A.filiali e uffici all'estero

    Nel giugno 2007 Mediobanca ha aperto una succursale a Francoforte, il più grande centro finanziario dell'Europa continentale. L'ufficio di Francoforte si occupa di tutti i paesi di lingua tedesca (Germania, Austria e Svizzera).

    L'obiettivo è fornire alla clientela italiana e locale servizi/prodotti di Corporate & Investment Banking (i.e. advisory, corporate lending, debt & equity capital market)

    Da luglio 2013 Mediobanca è operativa in Turchia attraverso la controllata MB Advisory Kurumsal Danismanlik Hizmetleri A.S. con sede ad Istanbul. L'obiettivo di MB Advisory Kurumsal Danismanlik Hizmetleri A.S. è di fornire alla clientela locale e dei mercati limitrofi servizi di corporate finance

    Nel luglio 2008 Mediobanca ha aperto una succursale a Londra con l'obiettivo di offrire alla clientela istituzionale e corporate del Gruppo soluzioni personalizzate di capital market quali: Equity Solutions, Equity Derivatives Investor Marketing, Equity Finance, Equity Research, CRAL Solutions

    Nel luglio 2007 Mediobanca ha aperto una succursale a Madrid; l'ufficio si occupa di tutte le regioni di lingua spagnola.

    L'obiettivo di Mediobanca è fornire alla clientela italiana e locale servizi e prodotti di Corporate & Investment Banking (i.e. advisory, corporate lending, debt & equity capital market)

    Obiettivo dell'ufficio moscovita, operativo dal dicembre 2005, è sviluppare relazioni con la clientela locale nonchè stabilire un ponte di sviluppo delle attività nell'Europa dell'Est

    Nel dicembre 2006 Mediobanca ha aperto un ufficio a New York con l'obiettivo di distribuire agli investitori istituzionali americani i servizi di ricerca ed intermediazione azionaria svolti da Mediobanca Securities. Mediobanca Securities USA è un broker-dealer registrato, membro di FINRA e SIPC. Il documento Business Continuity Plan è disponibile su richiesta a FINRA http://www.finra.org/ ed a SIPC http://www.sipc.org/

    Nel maggio 2004 Mediobanca ha aperto una succursale a Parigi. L'obiettivo di Mediobanca è fornire alla clientela italiana e locale servizi e prodotti di Corporate & Investment Banking (i.e. advisory, corporate lending, debt & equity capital market)


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    Ultima revisione: 24/10/2016